Ecco qui il casello

Il nuovo casello autostradale di Castelnuovo di Porto risulta praticamente finito. Come si può vedere dalle fotografie, mancano le ultime opere di pavimentazione ed i raccordi alle corsie dell’autostrada. Sarebbe stata anche fissata la data per l’inaugurazione ufficiale: il 28 luglio prossimo. Ma anche se ci fosse qualche ritardo (sempre possibile) nelle pratiche di collaudo necessarie prima dell’apertura, possiamo ritenere che il rientro dalle vacanze di agosto dei Castelnovesi potrà avvenire utilizzando il nuovo casello. Questo per quanto riguarda il versante tiberino della viabilità, ovvero per le zone che stanno sulla sponda destra del Tevere: Castelnuovo, Riano, Capena. Non é invece ancora finito il viadotto sul Tevere che collegherà il nuovo casello con Monterotondo e con la zona sinistra del Fiume.
Leggi tutto

Castelnuovo, la Rocca e i Colonna

Le radici di Castelnuovo di Porto nella storia della Rocca. Una interessante ricerca con molti documenti inediti

VAI AL SITO DEDICATO ALLA ROCCA

di Primo Sommaro (Viverenuovo)

La storia di Castrum Castelli Novi, o Castello Novo, o Rocca Colonna se esaminata nell’insieme del suo percorso, dal X al XVII secolo, appare come un feudo con due Signori, ossia con due proprietari che hanno parti ufficialmente assegnate a ciascuno e parti in condivisione: la parte essenzialmente agricola che si inserisce nell’area veientana e sul versante rianese appartiene alla Chiesa e precisamente al Monastero di San Paolo fuori le Mura (Roma, ordine dei Benedettini), l’altra parte che comprende il Castello Novo, botteghe e masserie, regolata da qualche accordo di comunione dei beni tra la Chiesa e i signori Colonnesi. I casati che si sono succeduti scalzando i Colonna si sono insediati nella Rocca entrando così nel groviglio della proprietà; sistematicamente il Papa pro tempore o quello successivo ha ripristinato l’ordine antecedente riassegnando il feudo ai Colonna. (Vai al documento)

Piano Regolatore di Roma: il Consiglio di Stato convalida la perequazione (fino a giugno)

Il Consiglio di Stato (che e’ il tribunale d’Appello delle cause amministrative) ha provvisoriamente sospeso le sentenza con la quale il TAR del Lazio annullava la perequazione del Piano Regolatore di Roma (leggi QUI l’articolo di febbraio 2010), ed ha fissato per l’8 giugno prossimo l’udienza nel merito della questione. QUI l’ordinanza del CdS pubblicata oggi.

Il Piano Regolatore approvato nel 2008 torna dunque pienamente in vigore, in attesa del giudizio di merito vero e proprio.

.

QUI un commento da “Il Giornale”

Roma 2010 – 2020 all’Auditorium

Sembra riprendere – dopo una fase di stasi – il dibattito e l’interesse sul futuro di Roma e della sua forma urbana. Il “nuovo” Sindaco Alemanno, che succede a diversi sindaci di centro-sinistra che sono stati in Campidoglio per una trentina d’anni, va intraprendendo diverse iniziative che hanno come denominatore comune l’architettura e l’urbanistica.

Diciamo che questo é del tutto logico e naturale, se pensiamo che da sempre (fin dall’antichità) il segno fisico sul territorio, voluto dal Potere in carica, resta come testimonianza e simbolo ben più a lungo del potere stesso.
Leggi tutto

Piano Regolatore di Roma: il TAR annulla la perequazione

Alla vicenda del Piano Regolatore di Roma (qui la storia ) si aggiunge un nuovo capitolo, sottoforma di una Sentenza del TAR del Lazio del 4 febbraio 2010 che, riguardando una materia (la perequazione urbanistica) largamente praticata nei nuovi Piani Regolatori di tutta Italia, avrà conseguenze anche nella pianificazione di altre importanti città, a cominciare da Milano.

La “perequazione urbanistica” é una tecnica di pianificazione che permette in sostanza di distribuire le volumetrie edificabili in modo equo, attribuendo ai suoli valore edificatorio, ma traslando le costruzioni “tutte da una parte”, in modo da concentrarle e raggrupparle, e lasciare così libere vaste porzioni di suolo per usi pubblici.

Chi volesse approfondire, seppure schematicamente, puo’ vedere un opuscolo illustrato del Comune di Parma cliccando qui.
Leggi tutto

Castelnuovo: il tunnel del treno si fara’

Nel corso di un incontro con tecnici e amministratori regionali, tenuto oggi nella sala consilare di Castelnuovo di Porto e organizzato dalla lista civica “La Campana”, si e’ avuta notizia ufficiale che la richiesta di prevedere in galleria il tratto di ferrovia che va da Via Belvedere / Monte Pozzolana (il grande pino sulla Flaminia) alla stazione di Castelnuovo e’ stata accolta dagli organi preposti e puo’ considerarsi approvata. La formalizzazione della nuova galleria, che ancora non figura nei disegni (e di seguito spiegheremo perche’) si avra’ ufficialmente entro la prossima settimana,
Leggi tutto

error: Content is protected !!